Chiamateci per telefono:

+373 (79) 26-11-27

Blog

Lingua Persiana/ Farsi

About-us

Curiosità della lingua Persiana/ Farsi

• Il persiano, conosciuto anche come farsi, e la lingua principale del ramo iranico appartenente alla famiglia linguistica indoeuropea, e la lingua nazionale della Repubblica Islamica dell'Iran. Il numero totale dei parlanti il persiano come madre lingua ammonta all'incirca 60 milioni, come una seconda lingua – a circa 53 milioni. Oltre che all'Iran, il persiano e diffuso in Afghanistan ed in Tagikistan.

• La lingua persiana, chiamata farsi, fa parte della famiglia della lingue indoeuropee ed è la lingua ufficiale del Paese, parlata da più della metà della popolazione. Viene usata e capita da quasi tutti gli Iraniani, nonché da milioni di abitanti dei Paesi vicini come l’Afghanistan, il Pakistan, l’India e il Turkmenistan. 

• La lingua persiana e presentata da due varianti: occidentale, parlata principalmente in Iran, ed orientale, parlata piuttosto dagli abitanti dell'Afghanistan e del Tagikistan. Il persiano letterario si basa sul dialetto di Teheran.

• Nella scrittura si usa l'alfabeto persiano in base al sistema di scrittura araba, integrato da alcuni segni per i suoni assenti nell'arabo.

Curiosità 

• Per la sua metodicita, il persiano e chiamato la lingua francese dell'Oriente.

• Storicamente la lingua persiana si è sviluppata in tre fasi ben distinte: quella antica, quella media e quella moderna. Il persiano antico veniva esclusivamente usato per proclamazioni da parte dei re e ci è stato tramandato tramite iscrizioni cuneiformi del periodo del grande Impero Achemenide. Per molti, la lingua utilizzata nell’Avesta, ossia il testo sacro degli Zoroastriani, è una forma di persiano antico, mentre per altri è una lingua assolutamente a sé stante.

• Il persiano del periodo intermedio deriva direttamente da quello antico ed è anche conosciuto col nome di pahlavi. Veniva parlato durante il periodo del regno sassanide e aveva subito notevoli semplificazioni rispetto a quello antico. 

• Dal periodo medio della lingua persiana a quello moderno poche cose sono cambiate, soprattutto per quanto riguarda la grammatica che è rimasta abbastanza semplice. Gli Iraniani fanno uso di un numero assai consistente di parole provenienti dalla lingua araba, entrate nel loro vocabolario come naturale conseguenza della conquista della Persia da parte degli Arabi. La lingua persiana moderna, oltre a essere scritta da destra a sinistra, usa gli stessi caratteri dell’alfabeto arabo, con qualche leggera modifica, in quanto in essa vi sono quattro lettere in più.

• Quasi il 20% della popolazione parla, inoltre l’azari, una lingua molto vicina al turco che viene parlata, appunto, dalla popolazione azari, ossia Iraniani Turchi che formano la più consistente minoranza presente nel Paese. Anche gli Afshari, come i Qashqai, parlano il turco, mentre i Curdi hanno un loro dialetto con chiare discendenze dal persiano antico.