Chiamateci per telefono:

+373 (79) 26-11-27

Blog

Lingua Italiana

About-us

Curiosità della lingua Italiana

• L'italiano appartiene al gruppo delle lingue romanze della famiglia linguistica indoeuropea. E la lingua nazionale dell'Italia, della Citta del Vaticano, di San Marino e della Svizzera. E anche riconosciuta la seconda lingua ufficiale in alcune regioni della Croazia e della Slovenia dove abitano tanti italiani.
Gli emigranti italiani hanno portato la loro lingua in Francia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, America del Sud e del Nord. Piu di 65 milioni di persone in tutto il mondo parlano l'italiano.
L'italiano e derivato dal latino volgare ed ha la tradizione orale continua. Ci sono molti dialetti, diversi l'uno dell'altro, di cui alcuni hanno anche una lunga tradizione letteraria.
L'italiano letterario ha come base il dialetto fiorentino antico e si e formato definitivamente verso la fine del XIX secolo.

• L'italiano, essendo la lingua della grande cultura del Rinascimento, ha influenzato molto le lingue dell'Europa Occidentale, in particolare il francese, l'inglese, il tedesco e lo spagnolo.

Curiosità

• La parola italiana «ciao» si usa sia nell'incontrarsi, che nell'accomiatarsi, significando sia «Salve», sia «Arrivederci».

• Il sondaggio effettuato dai sociologi americani ha evidenziato che un po' piu del 50 % dei partecipanti al sondaggio considerano l'italiano come la lingua piu sexy sul pianeta.

• La musicalita della lingua italiana e dovuta al fatto che tutte le parole, ad eccezione di articoli, preposizioni e prestiti, terminano con una vocale.

• L'italiano è rimasto per lungo tempo soprattutto la lingua scritta della parte più istruita della popolazione italiana che aveva "normalizzato" o "normato" il volgare con l'uso soprattutto letterario e ufficiale, mentre per l'uso quotidiano erano largamente usate solo lingue regionali.

• Nelle ricostruzioni dei linguisti, fino alla seconda metà dell'Ottocento solo fasce molto ridotte della popolazione italiana erano in grado di esprimersi in italiano. Nel 1861, secondo la stima di Tullio De Mauro, era in grado di parlare in italiano solo il 2,5% della popolazione italiana. Secondo la stima di Arrigo Castellani alla stessa data la percentuale era invece del 10%.

• In seguito, fattori storici quali l'unificazione politica, la mobilitazione e il mescolamento degli uomini nelle truppe durante la prima guerra mondiale, la diffusione delle trasmissioni radiofoniche hanno contribuito a una diffusione graduale dell'italiano. Nella seconda metà del Novecento in particolare, la diffusione della lingua è stata accelerata anche grazie al contributo della televisione e alle migrazioni interne in senso sud nord.

• L'italiano è usato da un'ampia maggioranza della popolazione italiana. Inoltre, la lingua è usata da diverse fasce della popolazione in tutte le situazioni comunicative, sia informali (conversazione in famiglia o tra amici) sia formali (discorsi pubblici, atti ufficiali).

• Nelle situazioni comunicative informali (e occasionalmente in quelle formali) l'uso dell'italiano si alterna in alcune aree geografiche e in diverse fasce della popolazione con l'uso di un dialetto, di una lingua regionale o di una lingua di minoranza.